GIUSEPPE ENRICO STRAFFORELLO - CHIUDI
Giuseppe Enrico Strafforello è un compositore atipico,
sotto molti punti di vista.
Tanto per cominciare, la sua lunga preparazione musicale è
stata principalmente rivolta al pianoforte, strumento con il
quale ha dimestichezza fin dalla prima infanzia. Nato ad Imperia
nel 1963, ha avuto la grande fortuna di studiare con Wally Peroni
presso il Conservatorio di Torino, conseguendo il diploma di
pianoforte nel 1984; si è poi perfezionato, con pianisti
di fama mondiale, in Svizzera e in Austria.
E' stata la stessa Peroni, la quale oltre che pianista è
anche apprezzata compositrice, ad introdurre Strafforello all'arte
della Composizione, il quale anche in questo caso ha proseguito
con altri. Parallelamente, il Nostro ha svolto studi di Organo
e Composizione Organistica, Musicologia, Didattica "e quant'altro".
Tuttavia Strafforello ha iniziato nel tempo a sentire una grande
distanza tra i criteri accademici di studio e valutazione della
Composizione e la sua personale concezione della Musica; queste
ed altre considerazioni lo hanno portato a staccarsi dagli schemi
precostituiti, per proseguire su di un cammino personale.
Dopo i travagliati conseguimenti del Compimento Inferiore di
Composizione e quello di Organo, nonché di alcuni titoli
di abilitazione all'insegnamento, anche in Conservatorio, è
arrivata la decisione di lasciare il mondo della musica - non
la musica, beninteso, ma quanto la circonda; di qui la laurea
in Fisica ed un percorso professionale che ne ha fatto un imprenditore.
Del periodo di crisi (anni 1986-1988) è la "Canzone"
per flauto e pianoforte. Strafforello ha scritto il brano sull'onda
della fortissima impressione suscitata da un evento tragico,
senza pensare ad una sua diffusione. Ed in effetti quest'opera
avrebbe continuato a "prendere polvere in cantina"
se non fosse stata recentemente riscoperta da Michele Mo, il
quale oltre che Presidente dell'Orchestra Filarmonica di Torino
è un flautista di altissimo livello.
Grazie al Suo interessamento si è arrivati alla pubblicazione,
presso le Edizioni Boario, ed alla prima esecuzione della "Canzone".
La presentazione è avvenuta al Concerto Hicare, tenutosi
a Palazzo Barolo, in Torino, il 17 maggio 2004; al flauto, niente
di meno che il grande Philippe Bernold, al pianoforte Achille
Lampo.
Tra i numerosi consensi ricevuti vale la pena di citarne almeno
due.
Il primo fra tutti, quello dello stesso Bernold.
L'ultimo, ma solo in ordine di tempo, quello di Matilde Capuis.
Tutto ciò potrebbe far venire a Strafforello il desiderio
di scrivere ancora.
ROBERTO DELLEPIANE - CHIUDI
Nato a Genova il 28-04-1967 ha intrapreso lo studio del pianoforte
con il padre all'età di cinque anni, perfezionandosi
in seguito con insegnanti privati. Parallelamente allo studio
del pianoforte ha frequentato corsi di organo, clarinetto, saxofono
e canto. Inoltre ha acquisito una vasta esperienza nell'uso
delle tastiere, dei sintetizzatori, e più in generale,
di tutto ciò che riguarda l'informatica musicale, l'ambiente
MIDI e l'elaborazione digitale dell'audio. Da vari anni svolge
un'intensa attività musicale sia come compositore che
come arrangiatore collaborando con vari gruppi strumentali e
corali a livello nazionale, che spaziano dal repertorio classico
al jazz, alla musica leggera e al teatro partecipando a tournée
per promozioni discografiche anche all'estero. Nel 1991 ha collaborato
con la radio RAI per la rappresentazione di alcune sue composizioni,
trasmesse integralmente durante un programma a lui dedicato.
Dal 1994 al 1996 ha lavorato come pianista e clarinettista con
il trio jazz "FRIZZ GROOVE" da lui fondato insieme
al noto batterista Gianni Branca, in una tournée che
ha toccato mete anche all'estero, eseguendo molti brani di sua
composizione. Nel 1995 è stata eseguita per la prima
volta al Convengo Nazionale delle Corali la sua "MISSA
PRIMA" per coro e organo, composta su commissione; nel
1996 sono state eseguite le "prime" di una composizione
per complesso di fiati "LO SPECCHIO" (40 elementi
diretti dallo stesso autore), del quartetto per archi "QUASI
UN RICHIAMO", e della "FANTASIA NATALIZIA" arrangiamento
per coro, soli e orchestra, commissionata dall' ORCHESTRA DEL
TIGULLIO, eseguita per due anni consecutivi al TEATRO CANTERO
di Chiavari (GE), al TEATRO CHIABRERA di Savona, e in varie
chiese della Liguria. Nel 1996 ha collaborato con il "Gruppo
Rinascimentale Genovese" all'esecuzione integrale del 5°
libro dei madrigali di Carlo Gesualdo da Venosa tenuta in occasione
delle "GIORNATE GESUALDIANE" a Gesualdo (AV), cantando
in quintetto vocale. Sempre nel 1996 ha collaborato come polistrumentista
(piano, tastiere, clarinetto, saxofono, flauti) e coarrangiatore
per i concerti di presentazione del disco "ITINERARI"
del noto chitarrista Armando Corsi. Dal 1997 ha collaborato
come tenore nel coro nei seguenti teatri: Comunale di Piacenza,
Fraschini di Pavia, Grande di Brescia, A. Ponchielli di Cremona,
Valli di Reggio Emilia, Comunale di Modena, Sociale di Como,
Cagnoni di Vigevano, Donizetti di Bergamo, Auditorium di Milano,
Regio di Parma, Carlo Felice di Genova, Festival dei due Mondi
di Spoleto. Da vari anni svolge un'intensa attività come
ingegnere del suono rivolta soprattutto alla registrazione di
formazioni classiche.
DAVIDE BOARIO - CHIUDI
Davide Boario nasce a Ivrea (Torino) il 10/01/1961.
Consegue la Laurea in Dams con indirizzo musicale a Bologna.
Inizia la carriera artistica come compositore di musiche per
il cinema, la televisione, il teatro.
Studia musica per film a Roma con Mario Nascimbene col quale
svilupperà una successiva collaborazione professionale.
Dal 1996 si dedica principalmente alla musica per banda sia
come editore, sia come compositore scrivendo brani originali
da concerto, inseriti in prestigiosi concorsi nazionali ed internazionali,
e diverse marce.
Come editore rilancia nel 1996 la Casa Editrice M. Boario, fondata
nel 1925 dal nonno Massimo, oggi tra le principali e più
note case editrici in Italia di musica per banda, insignita
nel 1997 della medaglia d’oro dal Presidente della Siae
(Società Italiana Autori ed Editori).
Le sue composizioni originali per banda e le sue trascrizioni
di musica da film sono regolarmente eseguite anche all’estero.
E’ citato come compositore di musica bandistica nell'ultima
edizione del “Dizionario Anesa” della musica italiana
per banda e gruppi di fiati.
Il suo brano “Legend”, commissionato per il settimo
concorso bandistico nazionale del Friuli-Venezia Giulia, è
attualmente eseguito anche dalla Fanfara Alpina Taurinense.
Alcune sue composizioni per Orchestra da Camera sono state eseguite
dall’ Orchestra Filarmonica di Torino.
Davide Boario al Concerto della Orchestra a Fiati "Hector
Berliotz" diretta
da Claude Decugis a Tolone (Francia) il 12/03/2005 in occasione
dell'esecuzione della sua composizione "Explorer".
RONDO' PER DUE CLARINETTI - MINISCORE -
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JESSICA BOZZO - CHIUDI
Diplomata in clarinetto presso il Conservatorio di Musica “N. Paganini” di Genova sotto la guida del Maestro G. Laruccia è attualmente iscritta al Biennio Superiore presso il medesimo Conservatorio.
Ha collaborato con:
l’Orchestra di Fiati di Genova Cittadina di Bolzaneto, diretta dal Maestro Paolo Mazza, in qualità di 1° Clarinetto Principale (gruppo che ha conseguito la categoria “Eccellenza” nel concorso di classificazione per banda (2001);
l’O.F.G. di Ripatransone (AP) per la stagione 2004 e 2006 diretta dal Maestro Lorenzo Della Fonte;
i “Fiati dell’Officina” di Acquaviva Picena (AP) con i Maestri F. Paci e G. Ieie;
l’Orchestra di Fiati del Conservatorio “U. Giordano” di Rodi Garganico sezione distaccata di Foggia sotto la direzione del Maestro G. Ieie nell’ambito del “Festival di Fiati 2006” e per il Seminario sulla musica spagnola contemporanea per fiati col Maestro J.A. Durà (2007);
l’Orchestra di fiati “Consonanza Musicale” di Lissone (MI) (2007);
l’Orchestra Italiana di Fiati “Accademia” dell’Aquila all’interno della stagione dei concerti dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese (2008);
l’Orchestra di Fiati di Genova “Aveto Wind Ensemble”, diretta dal Maestro Paolo Mazza, in qualità di 1° Clarinetto Principale, con la quale ha realizzato incisioni discografiche;
è componente attivo del quintetto di clarinetti “Mediterraneo” di Milano.;
ha seguito corsi di perfezionamento e master class con i Maestri: G. Ieie F. Paci e R. Crocilla.
MICHELA TUZIO - CHIUDI
Nasce a Genova, città nella quale costruisce la sua formazione artistica e musicale, dapprima come strumentista di Clarinetto e di Saxofono in varie Bande musicali della Città di Genova e della Provincia, in seguito collaborando con varie formazioni in tutta la Regione e non solo. Il suo percorso vede anche corsi di perfezionamento con vari Docenti.
In seguito collabora con formazioni importanti, tra le quali ad esempio:
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Orchestra di Fiati Cittadina di Bolzaneto (gruppo con il quale consegue la Categoria “Eccellenza” al Concorso Nazionale e con il quale vince vari concorsi negli anni dal 1999 al 2003, ricoprendo il ruolo di 1° Clarinetto)
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Aveto Wind Ensemble, orchestra nella quale attualmente ricopre il ruolo di 1° Clarinetto e con la quale partecipa a Concorsi ed Incisioni Discografiche.
Ha partecipato anche a varie esecuzioni concertistiche sia in esecuzioni solistiche che con varie formazioni cameristiche (duo, trio, quartetto ecc.) con queste formazioni ha affrontato vari tipi di letteratura strumentale, dalla classica letteratura per Clarinetto e Saxofono sino a varie trascrizioni appositamente create.